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Ci vediamo il 17 aprile al referendum No Triv

Ami il mare? E i tramonti? E pure l’orata marinata al forno?
Se la risposta a tutte queste domande è SI sappi che SI è anche la risposta da dare al referendum di domenica 17 aprile per dire NO alla trivellazione dei fondali marini in Italia, per sempre.

Sei smemorato?
Non c’è problema! Greenpeace ti manda pure un SMS per ricordarti l’appuntamento. Scopri come!

Ci vediamo il 17 aprile alle urne <3

come fare la valigia intelligente

Come fare la valigia intelligente

Io sono pronta, voi siete pronti? Andiamo anche noi a scattare millemila selfie in riva al mare per far invidia agli amici di Facebook, sì? Ora, cari miei, sperando che la mia valigia non scoppi durante le interminabili 12 ore di viaggio con la sempre cara Trenitalia, tocca a me ridere: vado in vacanza pure io, ecciao! Io vado a tuffarmi nel Tirreno, altro che storie. Siccome mi conosco bene e conosco bene le pene del meridionale trapiantato al nord, che quando scende deve avere la valigia vuota per poi risalirla piena di tonno e pomodori secchi (mbé? Problemi? Giù al Sud il cibo sa ancora di cibo, mica di polenta liofilizzata!), ad una settimana dalla partenza si scatena la sindrome da Cosa-metto-in-valigia. Urge rimedio: come fare la valigia intelligente(mente), quindi?

Io vorrei portare con me tutto, anche L.A. Confidential di Ellroy per dedicarmi al mio sport estivo preferito, il sollevamento del mattonazzo sotto l’ombrellone, ma come si fa a farlo entrare in valigia al rientro, insieme a scatolette e barattoli? Lo sappiamo, le femminucce non possono rinunciare a quel sandalo tacco 15 nonostante stiano andando in vacanza sugli Urali. Vero signore? Io poi, che ho un serio problema di dipendenza (chiedete a Jack quanti centimetri quadrati gli spettano nella scarpiera di casa, per intenderci), mi porterei dietro il mondo, ‘che non si sa mai piove, grandina. Forse mi porto pure gli stivali da neve ecco.

Ma sto migliorando e tra 5 anni circa raggiungerò il mio obiettivo: il bagaglio leggero. Quando finalmente partirò alla conquista della Turchia con me avrò solo con lo zaino in spalla, e quello zaino dovrà contenere tutto. Ocheti pocheti!

Un rimedio testato e che dà ottime soddisfazioni è la listina: invece di svuotare l’armadio nel trolley, fare una lista delle cose utili e necessarie risulta più utile, oltre al fatto che compiace assai se si hanno manie di ordine. Del resto, se il meridionale trapiantato al nord sta scendendo dalla famiglia, a che servirà mai portarsi dietro robe tipo l’asciugacapelli? Mica a casa vostra avranno tutti i capelli come Sined O’Connor, no?

La lista poi aiuta un sacchissimo la mia memoria fallace: dimentico tutto e lei sta lì a ricordarmi la sfilza di robe che ingombrano in valigia, ma servono. Certo poi ho anche bisogno di tempestare le pareti di post-it per ricordarmi che ho fatto una lista e soprattutto dove l’ho appesa, ma vabbè. Stendere la lista delle cose da non dimenticare assolutamente a casa, quindi:

  • Caricabatterie d’ogni sorta: sì
  • Cinturone pitonato: no
  • Occhiali da vista: sì
  • Macchina fotografica: sì
  • I Pilastri della Terra di Follett: no!!

Ed ora, la parte che amo di più: Tetris!

Come impacchettare il tutto? Semplice no: giocando al video game più affissante della storia: Tetris! Piega, ruota, incastra, schiaccia. Che c’è di più facile eh?

Buone vacanze a me e a voi, urrà! 😀