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Il racconto dell’ancella o del diritto a non volere figli

Ci metto sempre una vita a leggere i libri belli. Non nel senso che impiego troppo tempo per leggerli, quello no, perché terminano anche troppo presto. Semplicemente, impiego mesi per prendere una decisione: lo compro? Non lo compro? E se poi è una cagata pazzesca?

Capita pure a voi di sentirvi delusi dai libri? Capita pure a voi di non saper decidere se ne vale la pena o meno?

A me è successo, di nuovo, con Il racconto dell’ancella: ci sono voluti ben due anni per prendere una posizione e farlo arrivare in casa McFriend. A conti fatti, è andata bene ma non benissimo e ora vi dico pure perché. Continue reading Il racconto dell’ancella o del diritto a non volere figli

Libri belli: Cedi la strada agli alberi, Franco Arminio

C’è un reparto, in libreria, in cui ho difficoltà a stazionare: è il reparto poesia.
A Natale però, sul comodino è arrivato Cedi la strada agli alberi, di Franco Arminio, di mestiere paesologo. Che mestiere sia, quello del paesologo, sta scritto nell’articolo.
Ad ogni modo, tra le cose fondamentali da sapere, c’è che a lui va il merito di avermi fatto leggere il mio primo libro di poesie, da cima a fondo, ma soprattutto, che a lui va il merito di aver raccontato un Sud ancestrale che sopravvive all’ombra delle grandi città. Anche questo fa parte del mio Sud bellissimo e questo libro merita di essere letto tutto, tutto. Continue reading Libri belli: Cedi la strada agli alberi, Franco Arminio

Libri belli: la famiglia Karnowski

Posso dirlo che non leggevo un libro bello dal lontano 2010, anno in cui ho letto il mio primo McEwan? Posso dirlo? L’ho detto. Finalmente però è giunto sul mio comodino La Famiglia Karnowski di Israel J. Singer! Perché quando un libro mi fa filosofeggiare così, sui percome e i perché della vita, allora significa che non lo dimenticherò assai facilmente. Nonostante la memoria da pesce rosso.
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il trono di spade mappa

Leggere Il Trono di Spade senza albero genealogico: SBAM!

Tutti, ma proprio tutti, dovrebbero avere un albero genealogico in formato A3 sul comodino prima di intraprendere la titanica impresa di leggere il Trono di Spade! Io invece, che sono una sconsiderata e non imparo mai una cippa dal passato, ho iniziato la lettura senza. E ora niente, l’inverno è arrivato e sono ancora qui a tentar di capire di chi è figlio Jon Snow. Continue reading Leggere Il Trono di Spade senza albero genealogico: SBAM!

Elena Ferrante L'Amore Molesto Edizioni E/o

Di cosa parliamo quando parliamo di Elena Ferrante

Dei perché e dei percome uno legge Elena Ferrante e può pure accadere che ti piaccia talmente tanto da non poterne più fare a meno. Come un amore molesto. Come Anna Maria Ortese, che è meglio della Ferrante ma se la ami la odi anche, in misura direttamente proporzionale. Insomma, io adesso gradirei avere la quadrilogia sul comodino. Voi, non so. Continue reading Di cosa parliamo quando parliamo di Elena Ferrante