racconto ancella

Il racconto dell’ancella o del diritto a non volere figli

Ci metto sempre una vita a leggere i libri belli. Non nel senso che impiego troppo tempo per leggerli, quello no, perché terminano anche troppo presto. Semplicemente, impiego mesi per prendere una decisione: lo compro? Non lo compro? E se poi è una cagata pazzesca?

Capita pure a voi di sentirvi delusi dai libri? Capita pure a voi di non saper decidere se ne vale la pena o meno?

A me è successo, di nuovo, con Il racconto dell’ancella: ci sono voluti ben due anni per prendere una posizione e farlo arrivare in casa McFriend. A conti fatti, è andata bene ma non benissimo e ora vi dico pure perché. Continue reading Il racconto dell’ancella o del diritto a non volere figli

the spleen orchestra

Natale Rock 2017 Edition: una sera a teatro con la Spleen Orchestra

A Dicembre vado a teatro più volte che in tutto il resto dell’anno.
Tipo quelli che aspettano Natale per andare al cinema.
Non è una vera tradizione, anche perché il mio rapporto con il teatro è abbastanza controverso, ma lo sta diventando senza accorgermene.

Quest’anno in particolare non potevo proprio spezzare il rito, perché a Cosenza stanno accadendo fatti culturali estremamente straordinari: ad esempio, la Spleen Orchestra ha fatto tappa in città e noi, naturalmente, stavamo seduti in quarta fila per cantare a squarciagola le colonne sonore dei film di Tim Burton.

Perché, scusate, che Natale sarebbe senza i film di Tim Burton?

Oh Oh Oh \m/ Continue reading Natale Rock 2017 Edition: una sera a teatro con la Spleen Orchestra

la la land illustrazione by HYUNA LEE

La La Land, il technicolor e questa insopprimibile voglia di ballare

Forse – ma proprio forse – esiste un rimedio alla maleducazione dei cosentini alla guida, ed è La La Land: grazie per avermi fatto dono di questa insopprimibile voglia di ballare e cantare, sfodererò dalla borsa le scarpette da tip tap ogni volta che un maleducato i Cusè parcheggerà l’auto in terza fila in via Alimena. Continue reading La La Land, il technicolor e questa insopprimibile voglia di ballare

il gioco da tavolo di labyrinth

Labyrinth, il gioco da tavolo che aspettavo da 30 anni!

In casa McFriend è giunto uno dei doni più belli di sempre: il gioco da tavolo di Labyrinth, il gioco che una come me, che ha un livello 3 su 10 di nerdaggine, aspettava da 30 anni per redimersi da cotanta mancanza! Orbene, è ora di mettere da parte Risiko e prendere in mano il microfono, gente. In questo gioco vince chi canta! Continue reading Labyrinth, il gioco da tavolo che aspettavo da 30 anni!

tramonto tra gli alberi, sila, calabria

Cervelli di ritorno a Sud

Siamo ufficialmente cervelli di ritorno, a Sud. Un’impresa che ha avuto dell’incredibile e una botta di culo in cui ancora stentiamo a credere anche noi ma la verità è che sì, gira gira, scava scava, anche in Calabria c’è chi cerca fortissimamente ingegneri e marketingcomunicatori. Evviva! Evviva la Calabria che resiste! Evviva la Calabria che sogna! Evviva! Continue reading Cervelli di ritorno a Sud