Categoria: RECENSIONI

salento cucina povera e piatti della tradizione

Salento e muoio sazio e contento

DAGLI EPISODI PRECEDENTI
Una settimana fa Alessandra Ferramosca e Giusi Portaluri, il Comune di Cursi (LE) e l’Accademia dei Volenterosi, mi invitano a partire per un tour del Salento insieme ad alcune genti famose.
Panicopanicopanico: io al mare non ci vado!
Che stolta fui. Non sapevo mica che in Salento c’è ben altro oltre a lu sole, lu mare e lu jentu!
Così, tra un pasticciotto leccese e una frittura di pescetti mi sono ritrovata nel cuore della Grecìa Salentina, tra Cursi, Maglie e Cutrofiano, in provincia di Lecce. Obiettivo? Ingrassare almeno 7 kg in 5 giorni!
Missione compiuta gente. Qui se ne narrano le gesta eroiche.

viaggio in salento

Sei gradi di separazione tra me e il Salento

Ogni tanto accadono fatti impressionanti, talmente sono straordinari. Tipo che per la teoria dei sei gradi di separazione ti ritrovi a fare un viaggio in Salento, rigorosamente senza cartina perché il Salento in verità non esiste ed è tutto negli occhi di chi lo cerca, o nella pancia di chi ci mangia. E infatti così fu: stiamo mangiando – io e le genti famose con cui mi trovo in questa landa assolata – stiamo mangiando come non ci fosse un domani e ogni papilla ringrazia. Ma prima d’ogni cosa, i dovecosaquando di questo viaggio.

il trono di spade mappa

Leggere Il Trono di Spade senza albero genealogico: SBAM!

Tutti, ma proprio tutti, dovrebbero avere un albero genealogico in formato A3 sul comodino prima di intraprendere la titanica impresa di leggere il Trono di Spade! Io invece, che sono una sconsiderata e non imparo mai una cippa dal passato, ho iniziato la lettura senza. E ora niente, l’inverno è arrivato e sono ancora qui a tentar di capire di chi è figlio Jon Snow.

gioco da tavolo labyrinth

Labyrinth, il gioco da tavolo che aspettavo da 30 anni!

In casa McFriend è giunto uno dei doni più belli di sempre: il gioco da tavolo di Labyrinth, il gioco che una come me, che ha un livello 3 su 10 di nerdaggine, aspettava da 30 anni per redimersi da cotanta mancanza! Orbene, è ora di mettere da parte Risiko e prendere in mano il microfono, gente. In questo gioco vince chi canta!

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La Calabria in un’App

Si scrive CalabrEasy, si legge “Calabrisi”. Vorrei dare un bacio in fronte al copy per la genialata ma nel mentre vi consiglio quest’app mobile Made in Calabria per viaggiare facile dal Pollino a Melito di Porto Salvo. Colorata, intuitiva, moderna, c’è dentro tutto e funziona anche off-line. Prenotate le ferie in Calabria, gente!