Libri belli: Cedi la strada agli alberi, Franco Arminio

C’è un reparto, in libreria, in cui ho difficoltà a stazionare: è il reparto poesia.
A Natale però, sul comodino è arrivato Cedi la strada agli alberi, di Franco Arminio, di mestiere paesologo. Che mestiere sia, quello del paesologo, sta scritto nell’articolo.
Ad ogni modo, tra le cose fondamentali da sapere, c’è che a lui va il merito di avermi fatto leggere il mio primo libro di poesie, da cima a fondo, ma soprattutto, che a lui va il merito di aver raccontato un Sud ancestrale che sopravvive all’ombra delle grandi città. Anche questo fa parte del mio Sud bellissimo e questo libro merita di essere letto tutto, tutto. Continue reading Libri belli: Cedi la strada agli alberi, Franco Arminio

lavoro web marketing

Chi me lo doveva dire, 10 anni fa

Quest’anno spengo le candeline sul mio primo decennio lavorativo: un’eternità, se penso al giorno della laurea, uno schiocco di dita, se penso a tutti i clienti, le città, le e-mail, i business plan e le analisi di mercato che mi sono passati per le mani. Dieci anni fa, però, chi me le doveva dire certe cose – FONDAMENTALI DA SAPERE – sul mirabolante mondo del Web Marketing?
Niun prode, ahime! Soltanto l’esperienza insegna: dal Norde al Sud, tutto si ripete ciclicamente e io sto qui, oggi, a tirar le somme, come una vecchia gattara: vade retro, voi che potete! Continue reading Chi me lo doveva dire, 10 anni fa

Giappone fai da te: cosa fare ancor prima di pensare al viaggio!

La notizia del 2018 è che anche i meridionali fanno viaggi fuori dall’Europa. La notizia è una notizia soprattutto per la mia cattivissima ex collega milanese, quella che mi aveva augurato una vita di semolini e pannolini. La notizia è una notizia anche per quelli che dal Pollino in giù pensano che no, non ci sia speranza: noi in Giappone non ci andremo mai! Invece si sbagliano: pare, infatti, che da Lamezia Terme partano aerei alla volta di Tokyo, certe volte pure a prezzi convenienti. Pare che il miracolo della trasformazione degli euro in yen possa avvenire anche sotto i cieli di Cosenza. Trasformazione, non moltiplicazione. Pare, infine, che pure noi due, che lavoriamo da un decennio ormai, ci siamo meritati un viaggio verso Oriente e tanti cari saluti.
Certo, nessuno ha detto che sarebbe stato facile… Continue reading Giappone fai da te: cosa fare ancor prima di pensare al viaggio!

Libri belli: la famiglia Karnowski

Posso dirlo che non leggevo un libro bello dal lontano 2010, anno in cui ho letto il mio primo McEwan? Posso dirlo? L’ho detto. Finalmente però è giunto sul mio comodino La Famiglia Karnowski di Israel J. Singer! Perché quando un libro mi fa filosofeggiare così, sui percome e i perché della vita, allora significa che non lo dimenticherò assai facilmente. Nonostante la memoria da pesce rosso.
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the spleen orchestra

Natale Rock 2017 Edition: una sera a teatro con la Spleen Orchestra

A Dicembre vado a teatro più volte che in tutto il resto dell’anno.
Tipo quelli che aspettano Natale per andare al cinema.
Non è una vera tradizione, anche perché il mio rapporto con il teatro è abbastanza controverso, ma lo sta diventando senza accorgermene.

Quest’anno in particolare non potevo proprio spezzare il rito, perché a Cosenza stanno accadendo fatti culturali estremamente straordinari: ad esempio, la Spleen Orchestra ha fatto tappa in città e noi, naturalmente, stavamo seduti in quarta fila per cantare a squarciagola le colonne sonore dei film di Tim Burton.

Perché, scusate, che Natale sarebbe senza i film di Tim Burton?

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the addams family

Natale Rock 2017 Edition: La Famiglia Addams

Natale è alle porte e dal fronte agnostico tutto è tranquillo: presepe non fatto, regali non comprati.
Quest’anno però, sul blog c’è una specie di Calendario dell’Avvento random, pieno di film, musica, libri, ricette, cose completamente inutili da sapere ma rigorosamente rock, vintage, gotiche, vittoriane.
Cose che amavo perdutamente a 16 anni e che amo perdutamente anche oggi, a 32.
Cose che ho sempre associato al Natale ma che per certi versi con il Natale non c’entrano nulla.
Cose che bisogna rivangare e condividere, altrimenti la memoria le butterà via in un cassetto. E il Natale è il mio tempo dei ricordi, da sempre.
Perché? Perché io la bambina che è in me la faccio vivere ancora, eccome.
Il suo nome è Mercoledì!

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