la la land illustrazione by HYUNA LEE

Wé wé, tutti calmi! Non ho mica dimenticato di dire la mia su La La Land, eh! Lo so bene che son passati giorni dalla figurina di cacca fatta agli Oscar e dalle sale ricolme per il film, ma mon dieu, non potrei mai esimermi dal dire la mia. Con la lentezza di un bradipo, certo, ma qui abbiamo opinioni da sfornare, gente.

la la land illustrazione giapponese

La premessa è che appena il film è iniziato e la sala continuava a schiamazzare manco fosse la platea dell’ultimo Scary Movie, mi sono ritrovata catapultata in Plasentville. Sì, Plasentville, quel film lì in bianco e nero uscito da una rivista patinata degli anni Cinquanta, in cui tutto inizia ad assumere colore quando sboccia l’ammmmore! La ragione di questo flashback che ai più non è apparso coerente ma si sa, la mente gioca brutti scherzi, si chiama Technicolor. Il Technicolor fasullo ma apparentemente realistico, infatti, è la primissima ragione per cui uno dovrebbe vedere La La Land. Non so, lo avevano già detto? Mi pare di no. Ma andiamo avanti.

la la land illustrazione by The Project Twins
The Project Twins

Un’altra ragione ben più ovvia per cui il film in casa McFriend è piaciuto assai è questa cosa incredibile per cui in La La Land la gente va in giro con le scarpe da tip tap, perché non si sa mai, sei al supermercato a fare la spesa e ti viene questa insopprimibile voglia di ballare, zompettando di qua e di là tra gli scaffali della salsa di pomodoro e quelli dei detersivi per i piatti. Ve lo giuro, io non ballo, ho due specie di laterizi impiantati sule metatarso, ma loggiurologgiurologgiuro, uscita dal cinema ho ballato. Non il tip tap, bastassero 2 ore di film per imparare a ballarlo, ma i piedi si sono mossi di fronte al Cinema Citrigno di Cosenza. Che poi è pure il mio secondo cinema preferito in città. Ma di questo parleremo un’altra volta.

la la land illustrazione by Retro Map Showcases The L.A. Landmarks Of 'La La Land'
Retro Map Showcases The L.A. Landmarks Of ‘La La Land’

 

La La Land e la storia del musical

Non so voi ma io di musical ne so ben poco. Ne so tanto quanto ho appreso durante il corso di Storia della musica tenuto dal mitico prof. Privitera e dedicato proprio alla storia del musical dagli anni ’40 al ’60. Fred Astaire e Ginger Rogers in The Barkleys of Broadway, il primo musical fantasy della storia, Brigadoon: sono soltanto alcuni dei titoli visionati durante il corso, musical talmente belli che me li ricordo ancora pure io, colei che non ricorda niente di Harry Potter dopo averlo visto a ripetizione e aver pure giocato al videogioco della Lego!

Ma insomma, se guardando La La Land ho avuto l’impressione, piacevole, di aver già visto molte scene, il merito è proprio di quell’esame lì (e del prof. Privitera, che era assai bravo) e di Damien Chazelle (il regista), che nel film ha buttato una secchiata di citazioni cinematografiche. Questa cosa delle citazioni la critica l’ha già detta? Mi sa di sì, ma siccome è trascorso tanto tempo, ricapitoliamo.

 

Le citazioni in La La Land

Eccole le citazioni che troverete in La La Land, prese da musical più o meno noti, quelle che ho visto io, da ignorante, ma chissà quante me ne sarò perse!

Singing in the rain

la la land citazioni singing in the rain

La più ovvia anche a chi come me è capra e di storia del cinema ne sa poco è proprio la scena di Singing in The Rain, quella del lampione per capirci, che uscita dal cinema ho tentato miseramente di replicare in cima alle scale del bar due Palme, schiantandomi invece su una siepe nascosta nell’ombra. Mica nella vita reale è tutto magico come nei musical!

 

Swing Time

la la land citazioni musical swing time

Potere delle scarpette da tip-tap, a noi!

Fame – Saranno Famosi

la la land citazione fame saranno famosi - Copia

Ma anche no! Vorrei vedere voi alla guida di un Seicento scassata in mezzo al traffico di Cosenza. Voi non vi mettereste di certo a cantare e ballare, manco fossimo tutti amici ma imprechereste anche ai santi inventati facendo video e fotografie alle targhe delle auto parcheggiate in terza fila. Per fortuna uno poi si guarda ‘sto film e passa la paura.

Teletubbies

la la land teletubbies

 

CONCLUSIONE E ATTENZIONE: SPOILER!

Mai nella mia vita mi sono sentita tanto soddisfatta d’aver speso soldi per un film, che poi ci ho speso soltanto due euro giacché approfitto sempre dei mercoledì al cinema, ma onestamente ne avrei spesi anche 12 per La La Land. A parte questa maledetta voglia di ballare e cantare che da allora mi accompagna, facendo venire meno l’atteggiamento rude e tetro che meglio mi rappresenta, La La Land è proprio uno di quei film che vorresti tanto vedere, uno di quelli che sa lasciarti felicità e gioia in corpo nonostante il finale tristerrimo.

 

*Bonus: le immagini inserite in questo articolo sono soltanto alcune delle centinaia di illustrazioni e fan art dedicati a La La Land. Mi scuso infinitamente con gli autori. Di molti non sono riuscita a rintracciarne l’identità. Quindi, fuori i nomi, gente!