mappa tokyo

Giappone fai da te: itinerario, trasporti e wifi

Grazie Google per averci regalato le mappe personalizzate! Che strumento magnifico per pianificare un viaggio, condividere gli itinerari coi compagni e piantare segnalini colorati in ogni dove.

L’organizzazione del viaggio in Giappone in effetti, stava mettendo a dura prova le mie doti da tour operator fino a quando non ho iniziato a distribuire segnalini colorati come Jesoo nel tempio e allora sì che il viaggio ha cominciato a prendere forma!

PRIMA VOLTA IN GIAPPONE: L’ITINERARIO

Non so voi, ma noi siamo la tipologia di viaggiatore Indiana Jones: mappa alla mano, scarpe comode, gli itinerari sono belli ma l’avventura ancor di più.

Così, quando parlo di pianificare l’itinerario, intendo dire che prima di partire bisogna capire almeno per grandi linee quale percorso fare. Ad esempio, bisogna sapere sin da subito se visiterete una o cinque città, così da distribuire equamente i giorni e valutare quanti e quali mezzi di trasporto usare.

Treno veloce? Aerei interni? Ampie bracciate a largo di Odaiba?

Da principio, avevamo iniziato a programmare le giornate in maniera rigida e troppo fitta: le cose da vedere e da fare sono infinite e probabilmente in 10 giorni non riusciremo a fare tutto così, col cuore in pace, abbiamo optato per una mappa più flessibile, strutturata in base alla logica della spirale: meglio visitare un quartiere al giorno muovendosi a piedi, piuttosto che 10 attrazioni sparse per la città, sprecando tempo sui mezzi.

Al momento, talmente tanto bene sembrano essere distribuite le cose da fare – e le distanze! -, siamo pure riusciti a incastrare 4 gite fuori porta: Kamakura, il Castello di Matsumoto a Nagano, un giorno a Kyoto e uno a Nara. Rimangono addirittura libere le prime ore dell’ultimo giorno, giusto il tempo per un ultimo ramen prima di prendere la strada verso l’aeroporto. Ordunque, si accettano suggerimenti su cosa fare a Tokyo in due ore!

 

IL JAPAN RAIL PASS CONVIENE O NO?

Sin da subito è stato chiaro che, avendo poco tempo a disposizione, la nostra necessità era quella di muoverci il più velocemente possibile, con ogni mezzo possibile e così abbiamo deciso di comprare il Japan Rail Pass che dà accesso ai treni veloci e anche alla linea JR Yamanote. Il JRP risulta anche assai conveniente perché il prezzo copre interamente le spese di viaggio che avremmo dovuto sostenere per pagare i vari spostamenti, gite fuori porta incluse. Soltanto il biglietto di Andata e Ritorno Tokyo-Kyoto-Tokyo, infatti, supera i 218 euro pagati per il pass.

Per fare questi rapidi calcoli abbiamo usato Hyrpedia: su questo sito basterà inserire le tratte di vostro interesse e il sistema restituirà tutte le tipologie di treni disponibili, relativi prezzi e possibilità di accedervi o meno con il JRP. Ricordate che il JRP non è accettato su tutti i treni veloci: sì sui treni Shinkansen, no sui treni Nozomi Mizuho. Sono ammessi anche alcuni traghetti e alcune linee ferroviarie interne.

DOVE COMPRARE IL JAPAN RAIL PASS

Dopo un’accurata ricerca e un’ancor più accurata selezione, abbiamo scelto di comprare il Japan Rail Pass sul sito HIS. Comprare il Pass online tramite questo sito è stato semplicissimo, riceverlo comodamente a casa ancora di più.

Sul sito HIS infatti, è sufficiente creare un account, selezionare la tipologia di pass, il numero di passeggeri e procedere con l’acquisto. Prima di pagare, comodamente anche con Paypal, è bene controllare 100 volte i dati dei passeggeri che saranno richiesti per ogni tipologia di biglietto acquistato, e che dovranno essere trascritti esattamente come sono scritti sul passaporto.

Fortuna vuole che entrambi, Jack ed io, abbiamo un bell’apostrofo nel cognome, un problema non da poco quando ci imbattiamo in sistemi informatici fatti male. Il sito HIS non ha di questi problemi. Se dovesse capitarvi però di non riuscire a procedere con l’acquisto, probabilmente l’errore sarà da ricercare nel campo codice fiscale: anche quello va compilato, inserendo il CF dell’acquirente.

La spedizione si è conclusa in 72 ore: 3 giorni dopo l’acquisto i voucher sono arrivati a casa, il corriere TNT ci ha avvisati prima dell’arrivo e in tutto ciò siamo stati supportati da Alessandra Dionisi che, pazientissima, ha risposto a ogni mio dubbio e fugato ogni mia ansia. E di pazienza, con le mie ansie, ce ne vuole parecchia!

COME ARRIVARE DALL’AEROPORTO NARITA A TOKYO CITTÀ

Sullo stesso sito abbiamo comprato anche il biglietto di sola andata Narita-Tokyo. Abbiamo scelto il biglietto di sola andata del Keisei Skyliner per ragioni logistiche, perché assai più comodo rispetto ad altre soluzioni, per raggiungere il ryokan a Ikebukuro.

Il Keisei è un treno ultra veloce che in circa un’ora raggiunge le maggiori stazioni della metropolitana di Tokyo e della JR Yamanote, la linea ferroviaria che percorre in tondo la città. Sul sito HIS si può anche comprare un biglietto Keisei A/R oppure scegliere soluzioni integrate Keisei + biglietto della metropolitana da 24, 48 e 72 ore. Dipende un po’ da come uno sceglie di organizzare il suo viaggio!

A noi piace camminare tantissimo, quindi il biglietto della metropolitana, almeno per il primo giorno, potrebbe rivelarsi inutile. Il primo giorno è quello della scoperta andando a zonzo per la città, jet leg permettendo.

COME FUNZIONA IL JAPAN RAIL PASS

Abbiamo scelto la versione Keisei solo andata anche per un’altra ragione: al ritorno raggiungeremo l’aeroporto usando invece il Narita Express, un treno ultra veloce ma costoso a cui si può accedere anche con il Japan Rail Pass. Per quella data lo avremo attivato, il primo giorno invece no.

Il JRP infatti, funziona così: lo compri online, paghi e ti arriva un voucher che NON è il pass! Il voucher si scambia con il vero pass una volta arrivati in Giappone. Non valgono le fotocopie: il voucher da consegnare deve essere quello originale quindi occhio alla stampa su un foglio formato A4, come riportato nelle istruzioni di stampa.

DOVE SI SCAMBIA IL VOUCHER CON IL JAPAN RAIL PASS?

HIS vi manderà a casa un elenco di uffici a cui rivolgervi per il cambio, quindi niente panico, è tutto ma proprio tutto organizzato.

QUANTO DURA IL JAPAN RAIL PASS?

Dipende! Noi abbiamo scelto quello da 7 giorni e i 7 giorni si contano a partire dalla data in cui scambierete il voucher con il pass. HIS chiede di indicare una data di arrivo in Giappone e la stessa verrà riportata sull’ordine Ancora, niente panico: la data è indicativa!

 

TELEFONO E WIFI GRATUITO, MA PER DAVVERO?

Il mio telefono funzionerà in Giappone? Ho bisogno di una scheda sim locale? Ma il Giappone non è un paese super tecnologico in cui trovi la wi-fi gratis anche sul Monte Fuji?

Orbene, la faccenda è misteriosa e scopriremo la verità dei fatti soltanto una volta giunti sul posto.

Al momento possiamo soltanto dire che la nostra scelta è ricaduta sul wi-fi libero: la compagnia telefonica NTT East, infatti, eroga un servizio gratuito per i turisti della durata di 14 giorni. Il servizio consente di collegarsi a tutti gli hotspot gratuiti sparsi per l’area Est del Giappone – quindi Tokyo e Kyoto sono incluse. La registrazione al servizio può essere fatta in uno degli sportelli dedicati, di cui uno si trova nell’aeroporto Haneda e l’altro a Narita ma vai a capire dove!

Giunti allo sportello NTT, si presenta il passaporto e si attiverà il servizio da quel momento, per due settimane. Ogni volta che sarete in prossimità di un hotspot, il vostro dispositivo si collegherà gratis a internet. Dovrebbe funzionare così e lo scopriremo tra qualche giorno.

C’è da dire anche che sembrano essere centinaia le reti a cui potersi agganciare gratuitamente, in Giappone: metropolitane, JR Yamanote, treni ad alta velocità, aeroporti, ryokan e naturalmente le grandi catene della ristorazione sono completamente coperte dal servizio. Lo dice anche una delle fantastiche app che abbiamo scaricato, Japan Travel, che indica proprio tutti gli hotspot rilevati, sia quelli NTT sia quelli gestiti da terzi.

wifi giappone

Prima di giungere a questa conclusione abbiamo valutato altre possibilità:

  • Pocket wifi, il modem portatile da comprare prima dell’arrivo e da ritirare sul posto, anche nell’hotel in cui si alloggerà. Costa un tot di yen al mese e il più farlocco costerebbe 60 euro per 30 giorni e consentirebbe di navigare comodamente da ogni punto del paese. Non ci convince per il semplice motivo che non avremo bisogno di connetterci 24 ore su 24! Sarà sufficiente farlo per 10 minuti al giorno, giusto il tempo di comunicare a chi sta dall’altro lato del mondo che siamo arrivati, stiamo bene e che ancora non siamo morti per intossicazione da pesce palla.
  • Sim giapponese: da acquistare sul posto e inserire nel proprio smartphone con tutte le problematiche del caso e cioè un reset completo della memoria del telefono, come accade ogni volta che si inserisce una nuova sim in un telefono d’ultima generazione. Non ci ha convinti neanche per un istante perché non avremo bisogno di fare telefonate, se non in caso d’urgenza, certo. Nel tal caso confidiamo nella proverbiale disponibilità del popolo nipponico e anche in una ragionevole, quanto colossale, botta di culo affinché non accada nulla di male.

IN REGALO PER TE UN BULLET JOURNAL!

Orbene, se sei arrivato/a a leggere fino a qui, ti sei meritato/a un premio: un bullet journal a tema Giappone, colorato e pieno di sakura in fiore, in cui buttar giù la tua to do list, uno strumento fondamentale per organizzare il viaggio in Giappone e non dimenticare nulla strada facendo!

[sociallocker id=”5098″]La to do list per il tuo viaggio il Giappone[/sociallocker]

 

SITI UTILI

APP MOBILE UTILI

  • Tokyo Subway: tutta la rete dell metropolitane di tokyo, con coincidenze e orari. Puoi fare la ricerca per trovare il tuo treno e calcolare prezzo e percorso.
  • Japan Travel di Navitime: stradario, mappe iconografiche, elenco hotspot wifi, sportelli ATM, servizi e SOS.
  • Train Info: tutti i treni per muoversi in Giappone. Calcola il tuo percorso e la tua tariffa, scegli il treno e corri a prenotare il tuo posto!

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