le migliori frasi di luca giurato

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Top ten delle FAK 2015

Per la cronaca: FAK non è una parolaccia bensì l’acronimo di Frequently Asked Keywords dell’anno.

n.10 – Cercarsi e non trovarsi

Siete gente poetica, voi altri. Questa è la keyword delle keywords, in cui è racchiusa la malinconia arcadica che vi portate dentro, alla faccia di Wittgenstein. Siete capaci di elaborare pensieri profondi manco foste Giacomo Leopardi. E questi pensieri voi li affidate a Google. Non al prete in confessionale, ma a Google! Siete gente poetica e profonda, ma resta il fatto che non ho capito cosa stiate cercando esattamente. Da principio credevo cercaste una poesiola, poi una canzonetta, poi un blog. Allora ho Googolato pure io ma la semantica di Google sotto Natale parte per la tangente (non la tangenziale, ragazzi!), e parla solo finlandese. Alla fine non ho trovato quello di cui pare aveste tanto bisogno e mi sono persa pure io, zompettando di qua e di là tra i link. Che volete? Cosa avete perso? Dite, quale crisi di identità vi turba? Avete mai pensato di leggere questo libro qui? No? Orsù, corriamo ai ripari!

n. 9 – Tu sei pazzo

Siamo tutti un po’ svitati, che ce lo diciamo a fare. Io, ad esempio, sono pazza ogni volta che vado all’Esselunga e compro la Nutella. Mi dico che no, non devo farlo, sennò poi me la mangio tutta e muoio di brufoli. Ma niente. Alla fine mi ritrovo alla cassa col barattolo della Nutella. Ma voglio svendermi: mica col barattolo da 300 grammi? Mica col barattolo da 500 g? Mi ritrovo alla cassa col barattolo da 1 kg, UN KILO. Sono pazza? Sono pazza. Siamo tutti pazzi. Che vergogna la pazzia.

n.8 – Troppe cose da fare

Specie a dicembre, son davvero troppe le cose da fare. Ad esempio pagare la tassa sui rifiuti con la tredicesima, perché altrimenti uno che cosa la prende a fare la tredicesima? E poi farsi venire un’ulcera smadonnando di fronte all’e-commerce di Trenitalia, perché prima di riuscire a prenotare l’ultima cuccetta rimasta per la tratta Milano Centrale – Vibo Valentia Pizzo uno deve prendere lezioni di yoga, prima, e di kick boxe, dopo. Fatto ciò, dicembre impone anche l’acquisto sfrenato di inutilità natalizie e la pianificazione strategica delle vigilie dai tuoi, le pre-vigilie dai miei e le feste ognuno a casa sua, così non scontentiamo nessuno. E insomma sì, vi capisco, abbiamo tutti troppe cose da fare e per risolvere l’annosa questione del come gestirle io propongo la sempre soddisfacente soluzione del tutto sotto il letto. O la pazienza miei cari.

n.7 –  Keep calm un cavolo

Sono d’accordo. Certe volte uno resta calmo e il mondo nel frattempo và avanti, uno resta lì calmo sul suo divano e intanto la gente intorno a lui si sposa, figlia, adotta cani randagi e gatti strabici. Stare calmi? A che serve stare calmi? A far fallire le aziende del caffè. Ma chi vuole far fallire le aziende del caffè, scusate?

keep calm un cazzo

n.6 – Samara morgan esiste davvero

Ma anche no. Chi ve le racconta certe storie sceme? Ma che davvero non c’avete di meglio da fare che googolare se la mostro-bambina esista?

samara morga the ring

n.5 – Gesto apotropaico

Ve lo giuro, m’è venuta la pelle d’oca. Cioè, o siete assai dotti oppure la vostra prof. di greco si chiamava Professoressa Francolino (il cui nome, invero, io non ho mai saputo…)! Perché si e no saremo in 5 in tutta Italia a conoscere la faccenda del gesto apotropaico e della sua etimologia (greca, ovvio). Per la cronaca, è quel gesto lì che fate quando vi passa di fianco la collega che porta sfiga. L’ultima volta, mannaggia a voi, avete pagato la dimenticanza del gesto con una bella peritonite. I gesti apotropaici salvano la vita!
Inoltre, siete così dotti da inventarvi pure i latinismi tipo bikem, ma la verità vera è che le lacrime sono scese di fronte a grammatologia. Qualcuno là fuori ha digitato Grammatologia. Il buon Jacques Derrida sta resuscitando, dolendosi non poco del suo sconsiderato gesto suicida: allora qualcun altro ha capito di cosa diavolo stava filosofeggiando!

jaques-derrida-quotes-video-you-tube

n.4 – La birra fa sudare

Certo che sì, specie se indossi una camicia di birra. Ma siete pazzi, come altro definirvi? A quanto pare comunque la scienza vi da ragione e, per quanto quando uno c’ha l’afa scolarsi la birretta sia un un modo per rinferescarsi – ahi tutti! – la stessa birra refrigerante finirà poi per farci versare ettolitri di sudore – nella camicia, certamente. A tutti meno che agli Apocalyptica, che come oramai il mondo sa, sono gli unici 4 musicisti a non avere nemmeno la fronte imperlata dopo due ore di concerto.

n.3 – Pagliaccio pauroso

Leggendo questa keyword, non so spiegarmi per quale ragione, ho immaginato un pagliaccio impaurito, un timido pagliaccetto nano tremante e con le mani sugli occhi. Poi ho interpellato John Google come di consueto per capire cosa i vostri occhi abbiano visto e il percome e il perché abbiate scalato a ritroso le pagine di Google imbattendovi in VirginiaMcFriend e niente, il pagliaccio pauroso è un pagliaccio che fa paura. Fine. Non c’è spazio per interpretazioni diverse. Volevate un pagliaccio pauroso e io ve lo regalo, eccolo qua.

Visione sconsigliata ai deboli di nervi e ai puri di cuore!!!!!

n.2 – L’autrice dell’Odissea

Sì, siete davvero gente colta. Anche io conosco questa storia della tipa che scrisse l’Odissea. Indovinate un po’ chi me la raccontò? Ma la mitica Professoressa Francolino di cui sopra! Leggenda narra che una giovine donna sicula, di Trapani per esser precisi, scrisse l’Odissea. Chi fosse costei la leggenda non lo dice chiaramente. Ad ogni modo, per chi volesse, esiste un libro della Robin Edizioni che spiega la faccenda. Io non l’ho letto, ma chi lo ha avuto per le mani potrebbe narrarmene le gesta eroiche. O potrebbe gentilmente inviarmelo con un piego libri, chessò.

n.1 – Marilyn Manson bellissimo

Tipo quando era… così? Bellissimo, davvero. Me lo sogno la notte talmente è bello. Dal vivo poi, non ve lo so spiegare!

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I fuori parade

  • Smerciano cose di altri tempi: giaaaavellotti, calzari alatiiii, corone d’alloroooo! Venghino siori, venghino!
  • Caspita jeans: i jeans che stanno bene a chiunque. Talmente bene da non potersi esimere dall’esultanza. Un bel Caspita! nel camerino ci sta sempre bene.
  • Affascinante in ritardo: la versione moderna del bello e bastardo, solo che oggigiorno fa tardi perché deve decidere cosa indossare.
  • Inseguire il pavimento: corri corri Jimmy!!!
  • Palcoscenico incazzato: ahahahahahahhaha. Ripeto, ahahhahahahah! Vi adoro!!!
  • Cucinatori: i cugini calabresi dei suonatori.
  • Libro chiedere scusa: stavi cercando Moccia. Sei stata sgamata. Esci da questo blog, subito!
  • Terribile chiedere scusa: terribile cercare il libro di cui sopra!

Abbiamo concluso. Salutoni e arrivederci alle FAK 2016!