Milano - Distributore automatico di libri

Ryanair si sa, cerca di venderci anche le mutande ormai, insieme a biglietti della lotteria, profumi, sigarette e quant’altro. Eh vabbé, i cieli sono territorio neutro, lo facessero pure ma questa, questa cosa che ho visto, mi ha davvero lasciata senza parole (ok, non proprio senza, credo di aver ripetuto con cadenza armonica per circa 10 volte l’espressione “Ma non è possibile!”. Con tanto di :O, la faccia sbigottita, ma orsù, concediamoci il luogo comune del rimanere senza parole!).

Il fatto: Milano, metropolitana di Milano, linea 2, stazione Cadorna.

Tra le lacrime dell’ennesimo arrivederci, nella stretta di un abbraccio, alzo malauguratamente lo sguardo sulla parete di fronte a me. L’incantesimo romantico di un saluto strettistretti viene spezzato da ciò che i miei occhi distinguono. Questo mostro: un distributore automatico di libri.Si tratta di un distributore automatico di libri. In una stazione della metro. UN DISTRIBUTORE AUTOMATICO DI LIBRI! Di quelli delle merendine!!! Incredibile! Perché già che Internet ci ha tolto il piacere di andare in libreria e toccare con mano le quarte di copertina, annusare la carta (io lo faccio!), aprire una pagina a caso ed incontrare Antonia, Dolly, Emma o David, già che tutto questo Internet ce l’ha tolto, perché non toglierci anche il piacere di SCEGLIERE? Di andare in una LIBRERIA e decidere noi cosa acquistare? Di parlare col negoziante o, se siamo più fortunati, col libraio, e magari scambiarci un’opinione sull’acquisto o solo su quanto è bello il cielo oggi? Perché la parola chiave anche nel mondo di Fantasia è denaro???

La cosa sconcertante non è solo la presenza del mostro in un Non-Luogo quale una stazione della metro quanto, soprattutto, i titoli esposti in vetrina. Sono pochi, sono quelli da top ten. Non per niente campeggia sui piani alti un Paolo Giordano nella sua immensa solitudine da numero primo.

La cosa tragica è che in meno due minuti, giusto il tempo di attendere un treno della metro, ben due persone ci si sono avvicinate incuriosite.

Sarà la nuona versione del Candid Camera Show?