Chi è VirginiaMcFriend?

Mia madre voleva chiamarmi Roberta, mio padre Enrica, mia nonna Leonarda. Fortuna che l’addetto del Comune, in quel 19 aprile degli sfavillanti anni ’80, ebbe la felice idea di chiamarmi Federica. Un nome che mi si addice, perché significa portatrice di pace e perché si addice pure al cognome, McFriend appunto.

Amo i gatti fino al vomito, odio i bambini in misura direttamente proporzionale alla loro età (più crescono, più li odio). Vivo a Parigi. Vivo a Milano. Vivo a Cosenza. Amo Londra, la New Wave, Nick Cave e i Joy Division, i liquori pesanti e il White Russian, fumare anche se ho smesso di fumare da mesi anni, i romanzi che ti tengono incollato alla pagina finché CRAAASH!, la lentina non ti si smeriglia sull’iride, i ricettari, cucinare cibi e puntualmente dimenticare di consulatare i ricettari, scrivere compulsivamente, scrivere compulsivamente su qualsiasi supporto alla scrittura. Odio la mia terra. Amo la mia terra. Il mare d’inverno e la cipolla cruda, la cucina orientale e il Giappone. Vorrei aver imparato a suonare l’arpa e il violino. Invece strimpello la chitarra. Nella vita avrei voluto fare il criminologo, la psichiatra, la psicoanalista, la scrittrice, la fotoreporter, la modellista, la designer. Invece faccio M A R K E T I N G! Vorrei dieci gatti neri, una casa al primo piano con giardino da condividere, in metri quadrati equamente ripartiti, con Jack. Amo fare colazione con Jack. E Jack. Da grande voglio pilotare un aereo di linea diretto sulle Ande, visitare l’isola di Pasqua, la Thailandia e la Cappadocia. Costruirmi una casa di pietra in Cappadocia. E ritrovare il cervello in fuga.

Nel mentre, conduco una vita serena animata da quotidiane disavventure mirabolanti e allegre bizzarrie – mie, ma più spesso altrui – a Sud, dove ho deciso di tornare per costruire la casa a piano terra in cui allevare gatti e – possibilmente – lavorare comodamente attorniata dalla pace dei monti calabri (sì, anche in Calabria ci sono le montagne).

Che cosa (non) è VirginiaMcFriend

VirginiaMcFriend, il blog, nasce nell’inverno del 2012 in un monolocale di Parigi con la sola e unica aspirazione di far del bene alle genti che, come l’autrice, non riuscivano a trovare casa a Parigi. Ma così non fu e oggi questo luogo è diventato un generalist blog, un blog generalista. Qui si parla di libri, di gatti, di viaggi, di comunicazione e web marketing, di Calabria e Sud e di cervelli in fuga.

Questo blog quindi non è una testata giornalistica e pertanto viene aggiornato in maniera periodica ma non precisa. L’autrice di questo blog è Federica D’Amico. Tutti i contenuti di questo blog sono originali, scritti dall’autrice e pertanto non replicabili o utilizzabili in altre sedi e per altri fini senza l’esplicito consenso dell’autrice. Parte del materiale fotografico pubblicato su questo blog è di proprietà intellettuale dell’autrice. Anch’esso non può essere né riprodotto né utilizzato in altre sedi o per altri fini senza l’esplicito consenso dell’autrice. Eventuali link e citazioni sono ben graditi.

 Buona lettura!

 

Caffè?

VirginiaMcFriend nella vita ha anche un lavoro che le porta via del tempo rendendo i capelli opachi e le occhiaie sempre più profonde, tuttavia proprio non riesce a star zitta e dunque sta sempre in giro a chiacchierare online con altri chiacchieratori come lei. La trovate di qua e di là nelle sue vesti più o meno serie di Content Writer, Copywriter e Blogger. Tra una bozza e l’altra fa il suo mestiere principale, quello sporco, quello che nessuno vuol fare. Fa la SEO, che – se dovessi dirlo a mia nonna – sta per: “Aiuta il macellaio in Via degli Stadi a trovare sempre più clienti interessati a comprare la carne proprio in Via degli Stadi”. Anche se la carne puzza e non la mangio. Per tutto il resto c’è il buon LinkedIn o quell’anzianotta dell’email: scrivi@virginiamcfriend.it.