trenitalia e il natale

Come ogni anno Trenitalia ha ben pensato e riflettuto a proposito dei suoi più fedeli clienti, i meridionali. Anche per quest’anno la nostra amata compagnia di bandiera ha trovato le soluzioni di viaggio ideali per questo target di clienti, ingegnandosi, e non poco, in termini di creatività e originalità. E sì, perché quest’anno, per raggiungere Vibo Valentia da Milano tra il 21 e il 22 dicembre potrai usufruire alla modica cifra di qualche centinaio d’euri, di una bellissima vista sul golfo di Messina. Incredibile amici? Ebbene no.

TRENITALIA A NATALE

Perché il Natale, al Sud, è tutta un’altra storia!

Per chi peccasse un po’ in geografia è bene precisare, come illustrato nella rozza cartina riportata in basso, che Milano si trova in Lombardia (Nord Italia), Napoli in Campania (Centro), Vibo Valentia in Calabria (Sud). E Villa San Giovanni?

TRENITALIA A NATALE

Villa San Giovanni, meglio nota città dei traghetti, è la ridente località marina in provincia di Reggio Calabria, affacciata sul golfo di Messina. Si trova in Calabria ma PIU’ A SUD di Vibo Valentia.

Bene, ora che le geografia non rappresenta più un buco nero per alcuni di voi, passiamo a razionalizzare il viaggio. Un viaggio non semplice perché per chi non lo sapesse, quando il terrone fuori sede scende a casa porta con sé almeno 5 trolley vuoti, da riportare su, puntualmente, stracolmi di cibarie e viveri d’ogni sorta. Questa non è la volontà di tutti i terroni fuori sede, a di sicuro è la volontà di molte delle loro madri che imperterrite, continuano a fare incetta di provviste dando inizio ai giochi sin dal ponte dei morti.

E dire che Milano è proprio una città civilizzata eh mamma, con tanto di supermercati ad ogni angolo di strada. Ma cosa vuoi, il caciocavallo di giù non lo troverai mai uguale a piazza Loreto. Ma cosa vuoi, il pane di giù non è come quello di su, che sa di plastica. E fin qui, con buona pace dei panettieri meneghino, è tutta storia vera.

Ma torniamo al viaggio della speranza da Milano alla Calabria insieme alla fidata Trenitalia di noi poracci.

 

Vacanze di Natale sul treno. Regia di Trenitalia

Natale. Fa freddo. Partiamo con almeno due maglioni di lana e un piumino ‘che tanto, si sa, di avere il riscaldamento in treno, quella è utopia natalizia. Partiamo.

Cambio numero 1  a Napoli. Ci sta. Ci siamo abituati, noi viaggiatori del Sud. Uno sguardo veloce alle borse, che le cinghie dello zaino siano tutte ben chiuse e i lacci mi stringano come lacci di un costume bondage. Siamo a Napoli e la gente trema, memore di storie vecchie come il cucco in cui si racconta di assalitori napoletani saliti di fretta e furia sul treno per rubare – senti un po! – le valigie vuote dei terroni fuori sede. Buon jesoo! Cosa diamine se ne deve fare un napoletano di un trolley vuoto?

Il viaggio prosegue e toh, guarda, dal finestrino vediamo Tropea! Staremo mica transitando per il vibonese? Pare di sì, ma non importa! Torneremo in dietro tra qualche ora. Adesso si và a prendere un cornetto a Villa da Tonino (li fa anche al pistacchio!). O a mangiare un arancino sul traghetto, ‘che tanto il tempo per mettere un piede in Sicilia secondo me ce l’abbiamo prima che il treno per Vibo Pizzo riparta.

Buon Viaggio da Trenitalia!