frequently asked keywords 2016

FAK – Frequently Asked Keywords 2016 edition

Ebbene, è giunto il periodo dei panettoni senza uvetta, delle lenzuola di flanella a fiorellini, delle sciarpe a triplo giro e delle FAK – Frequently Asked Keywords, 2016 Edition. Un tripudio di sobrietà e sanità mentale, come ogni anno del resto. E buona lettura!

 

Top 5 FAK 2016: sobrieté, allegré e trallalé!

 

1. IL FAVOLOSO MONDO DELLE CITAZIONI COLTE

Frasi nere

Se nel 2014 la morte di Robbie Williams e i distributori automatici di libri hanno portato fottii di gente qua sul blog, nel 2015 l’ha fatta da padrone Marilyn Manson che nel 2016 ha continuato a scalare la vetta delle keywords più ricercate contendendosi il primato con Anime Nere. Semanticamente parlando, entrambi fanno parte della sfera del macabro e dunque tutto ciò ha un senso. Ma Google non credo lo sappia.

In conclusione, il rush finale l’ha vinto Anime Nere, perché là fuori c’è un botto di gente che googola alla ricerca di frasi per tutte le circostanze. Frasi tratte da libri e film, frasi per matrimoni, compleanni, onomastici e pure frasi da scrivere su WhatsApp alla fidanzata, ‘che la fantasia è cosa rara. Ma vabbé. A grande richiesta dunque, ecco la parade delle migliori citazioni tratte dal film e dal libro Anime Nere:

Tanto, troppo sangue hanno versato e fatto scorrere i figli dei boschi, fratelli inutilmente e stupidamente divisi. Possano Dio e gli Dei placare lo spirito guerriero che li anima, e scacciare il Demone che li possiede.

Lui conosceva ogni passo, albero, ruscello, falesia, ricovero e trabocchetto come solo un nativo dei luoghi poteva. Lì era nato e cresciuto. Poi se ne era allontanato ma, inesorabilmente, la montagna lo aveva riattratto. Chi là nasceva là moriva. E soprattutto due erano le cause di morte, la fatica e il piombo, a esse era difficile sfuggire.
Lui era mio padre.
Rappresentava il prodotto tipico di quella terra, tarchiato, forte e resistente, indurito e fragile allo stesso tempo. Soprattutto determinato a resistere, a qualsiasi costo e prezzo, regola legale o morale.

Per rimanere in tema di frasi e citazioni colte, c’è anche chi è approdato su VirginiaMcFriend in cerca di frasi dal sapore estivo, leggere, minimal, dal retrogusto fruttato. Frasi fresche insomma, e chi invece si è fatto prendere da dubbi esistenziali e rivolgendosi sempre a San Google ha cercato risposta. Io, personalmente, quando proprio non so cosa scrivere su un bigliettino d’auguri mi rivolgo a Jack, che nella vita avrebbe dovuto e potuto fare lo sceneggiatore, lo scrittore e anche il copywriter. Se invece mi tormentano domande filosofiche, c’è solo un luogo nel fantasmagorico mondo del web in cui mi reco a trovar risposta ed è l’account Instagram di Verità sui muri. Perché come insegna anche Bart Simpson i muri dicono cose e il vandalismo è tutta un’invenzione borghese.

 

2. DOMANDE ESISTENZIALI

Come sopravvivere quando un gatto se ne va?

Ho avuto un fremito al cuore nel leggere questa vostra domanda perché se c’è una cosa brutta che può accadere nella vita di un gattaro/gattara è la perdita del gatto. Se poi il gatto fa le valigie e trasloca, signori miei, il gattaro/gattara avrà certamente bisogno di un pochino di terapia e carezzine sulla testa. Ad ogni modo, la cosa fantastica di questa storia delle keywords che ogni anno portano sul blog è che le FAK hanno un’utilità! Cioè, questo non è soltanto un post demente ma è anche un post educativo perché sì, i googolatori googolano parole strane e io per capire bene i perché e i percome le googolo pure, scoprendo mondi e universi a me ignoti! Ad esempio che Come sopravvivere quando un gatto se ne va? è il titolo di un libro scritto da Alessandra Coen, un libro imprescindibile per chi è gattar* inside e che presto giungerà sul comodino di casa McFriend.

Si può sudare dopo aver fatto un tatuaggio?

Non lo so, avrei dovuto chiederlo a mio fratello quello coi tatuaggi ma ho dimenticato di farlo talmente tanta era l’allegrezza del momento. Certo, uno può sudare freddo mentre viene sapientemente punzecchiato dal tatuatore, e ci sta. Direi che il tatuaggio duole, specie il primo, specie se fatto che so, sull’osso del gomito. Se duole uno suda freddo, mi sembra plausibile ma se la faccenda è se il sudore sia o meno inchiostrorepellente io credo che i vostri timori siano infondati: il tatuaggio una volta che lo fai non va più via e figurarsi se qualche ettolitro di sudore freddo può farlo svanire così, nel nulla!

Scrivere un libro e poi?

E poi ciccia. Se siete fortunati lo compreranno in 10, parenti inclusi. Se siete meno fortunati nessuno. Il lato positivo? Una pila di libri identici da adibire ai più svariati usi: piede per il tavolo dondolante, scaletta per raggiungere il barattolo di pomodoro posizionato sulla mensola in alto, carta pacchi ecologica per Natale, combustibile per il caminetto, albero di Natale fatto con i libri. Evviva!

Verità sulla vita

La recensione di Guida galattica per gli autostoppisti non l’ho ancora scritta e voi già lì a chiedere quali siano queste verità bibliche, evoluzionistiche o filosofiche. Boh. La risposta alla domanda fondamentale sulla vita, l’universo e tutto quanto è, ovviemente, 42!

 

3. JACK NICHOLSON E LA SEMANTICA DEL CUCULO

Tu sei pazza

Naturalmente miei cari. Non nutro dubbi a riguardo. Come dicevo già lo scorso anno, sono pazza soprattutto in certi momenti, quelli in cui ad esempio compro la Nutella al supermercato mentre una voce lontana – parecchio lontana – mi parla e mi dice Noooo, non farlo. Sono pazza tutte le volte in cui incontro un gatto, anzi divento proprio scema quando incontro un gatto. Siamo tutti pazzi, ognuno a modo suo. Ma perché no?

Mosconi ma che ooh

Tuta unicorno

Memo per tutti: questo è un blog anti unicorni. Io quelle blogger lì che parlano di castronate come gli unicorni, spacciando in giro la voce che essi esistano, non le approvo. VMF è un blog sciocco ma razionale. Gli unicorni non esistono. Esistono soltanto i Falcor e i Mordiroccia. Tutto il resto e fuffa. (Comunque la tuta-pigiama unicorno pare sia molto calda quindi fatemi sapere!).

 

4. DUBBI LINGUISTICI: IO T’INVOCO, ACCADEMIA DELL CRUSCA

  • Amantema: che forse è anatema o forse Amantea. Boh.
  • Forevar:  sì, anche a me manca molto David Bowie e spesso canto la colonna sonora di Labyrinth mentre mi asciugo i capelli al grido di “It’s only forevaaaar, It’s not long at all” *__*
  • Gerbera accento: Oddeo. Si dice gerbèra e non gèrbera. Oddeo. Ed è pure un fiore brutto!
  • Trasferirsi passato prossimo, Tornare passato prossimo, visitare passato prossimo: avete un problema con il passato prossimo?
  • Nepenti: abbreviazione di “E se poi te ne penti?”, frase cult su VMF.
  • Valentina ferrante instagram: uhm. E va bene che l’identità della Ferrante è ancora ignota ma arrivare a cambiarle il nome no, suvvia. Elena, la Ferrante al secolo porta il nome di Elena.
  • Giulio fratini instagram: ripetiamo tutt’insieme: LUI si chiama Giulio VITA e lei si chiama SARA Fratini, lui è quello del La Guarimba Film Festival e lei è quella dei murales bellissimi. Facile no?

 

5. IL SALONE DEL LUTTO

Cremazione gatti milano

Si può. In Italia esistono diversi centri per la cremazione di gatti, cani e altri animali domestici. Pare che la cosa sia un pochino costosa, ma chissene. Non siamo certo qui a discutere se sia giusto o meno fare il funerale al cane o al gatto (anche se “chi non ha mai fatto il funerale a una lucertola, da bambino, alzi la mano!”). La faccenda è che la legge impone che l’animale venga trattato come un “rifiuto generico”, cosa che NON E’! Onestamente non mi ero mai posta il problema della cremazione animale perché per tutti gli animali domestici passati in casa McFriend, la fine è stata sempre la stessa: degna sepoltura in aperta campagna, in mancanza di un giardino privato, o in mare per i pesciolini rossi. Mi sembra il modo più corretto di restituire alla terra ciò che la terra ha generato, proprio come vorrei fosse per gli umani. In alternativa esiste la cremazione gestita da veterinari, centri specializzati e aziende private o, per i più fortunati, la sepoltura in un cimitero degli animali, piccole aree riservate agli animali domestici presenti in alcuni cimiteri d’Italia. Che tenerezza.

Marilyn Manson senza occhio

E infine c’èì LUI! 😀 Dopo aver visto Miss Peregrine al cinema direi che senza occhi è meglio di no. Teniamocelo caro così com’è, con gli occhi bicolore, a volte rossi a volte a spirali multicolore. Insomma, è bruttino costui, perché farci ancora del male privandolo dei suoi begl’occhi?

 

Ed è tutto anche per quest’anno. Appuntamente a tra 365 giorni con le FAK 2017 edition. Grazie come sempre per le ilarità e le risate!

virginiamcfriend

Scrivo cose e fotografo gente per lavoro ma anche no. Vivo a Sud per scelta e mangio la cipolla cruda. Presto diventerò un'allevatrice di gatti neri, nel mentre leggo molti libri, racconto storie belle di Calabria e continuo a stupirmi della poesia delle cose.