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La Calabria che rEsiste – La Guarimba di Giulio e Sara

Gli ultimi mesi si sono dimostrati difficili, i più difficili che avessi mai pensato di dover vivere dopo il ritorno a Sud. Il motivo è che avevo dimenticato quanto il Sud fa male, che poi erano le ragioni per cui anni fa ho fatto le valigie e sono andata via. Che poi erano anche quelle stesse ragioni per cui ho deciso di ritornare. Il Sud fa male e io avevo dimenticato quanto e durante gli ultimi mesi ha fatto male ancor più di un tempo perché avevo dimenticato, ho abbassato la guardia e non ho saputo difendermi. Allora se una cosa ti fa male e tu resti lì inerme a farti colpire, finisci col cadere per terra e quindi sì che rialzarti diventa più complicato del previsto.

Per fortuna in giorni come questi sono arrivati Giulio Vita e Sara Fratini, a ricordarmi che il Sud sa fare male anche in un altro modo, quello poetico, struggente, di una terra viva in cui si lotta ogni giorno per costruire. Come hanno fatto loro due, che alcuni anni fa sono tornati dal Venezuela in Italia, Calabria, Amantea, per costruire una cosa bella e unica: La Guarimba International Film Festival. In Calabria, la terra dove tutto è possibile, scrivono loro. E a vederli non si può far altro che credergli.

la guarimba film festival 2016

Reduce da un festival di cinema indipendente alla milanese, le aspettative per questo erano davvero alte e ho temuto, parecchio, la delusione. Che non è arrivata, tutt’altro. Il Milano Film Festival vanta ormai la maggiore età e in 18 anni di vita ne ha fatta di strada mentre La Guarimba di anni ne ha appena 5. CINQUE. E in 5 anni ha rivoluzionato una cittadina del profondo Sud calabrese trasformandola per un mese all’anno in una capitale dell’arte cinematografica, multiculturale e poliglotta. L’obiettivo della Guarimba è riportare il cinema alla gente e la gente al cinema. Sono sempre parole loro, mica mie, e sempre più gli devo dare ragione. Perché in quelle sere d’agosto lì La Guarimba ha riunito ad Amantea nazioni e culture, gente del posto di fianco a viaggiatori e cittadini del mondo. Nonostante le lingue – molte – dei film in concorso, soltanto una se n’è parlata durante quelle sere d’estate ed è stata la lingua dell’arte, la lingua universale che ha unito tutti in un sorriso, una lacrima, un’emozione di fronte al rincorrersi delle immagini sul telone bianco. Il cinema è bello, il cinema unisce la gente: ‘che voi non avete mai preso la mano a qualcuno nel buio di una sala cinematografica?

Lo scenario poi, che ve lo dico a fare: una grotta, una grotta come decine ce ne sono in Calabria abbarbicate nella montagna, quegli spunduni che si affacciano sul mare, offrendo ai turisti impareggiabili tramonti dall’alto, indimenticabili notti al fresco dal basso.

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E non è tutto, perché La Guarimba è un’associazione no profit in Calabria assai produttiva e fanno davvero un sacco di altre cose fantastiche al Sud e per il Sud. Andatevele a leggere qui.

Chi c’era quest’anno a La Guarimba di Amantea

C’era – e non c’era – Robert De Niro, protagonista di Ellis, il cortometraggio dedicato alla storia dimenticata degli immigrati che costruirono l’America.

C’era Dario Brunori, che ha selezionato i film in gara con l’infallibile tecnica del tiro a muzzo. Ma ci ha allietati tutti con la sua inestimabile simpatia, nonostante abbia selezionato un corto assai bizzarro come Amen (Dario, suvvia, lo sappiamo che sei stato tu, burlone).

C’era Amen, questo corto deleterio per gli occhi girato in Canada. Protagonista il buon piccolo Adamo, messaggero di Dhio.

C’era That’s That di Simon Pax McDowell, un documentario che ho amato perché racconta la vita vera degli ospiti di un centro di salute mentale in Lettonia, una vita fatta di cose piccole e gesti innocenti, a cui un po’ tutti dovremmo tornare.

Ci è piaciuto tantissimo anche Of Shadows and Wings di Eleonora Marinoni e Elice Meng, un corto di animazione francese sul peso delle ambizioni e sul nichilismo di questa società di cacca.

Etcetera.

Insomma, grazie Giulio e Sara per quel che fate <3

quando sei triste balla sara fratini murales disegni

Stay tuned per il programma dell’edizione 2017, dal 7 all’11 agosto. Intanto, cineasti e presunti tali, il bando per i cortometraggi è già aperto. Accorrete!

Immagini di Sara Fratini.

 

 

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virginiamcfriend

Scrivo cose e fotografo gente per lavoro ma anche no. Vivo a Sud per scelta e mangio la cipolla cruda. Presto diventerò un'allevatrice di gatti neri, nel mentre leggo molti libri, racconto storie belle di Calabria e continuo a stupirmi della poesia delle cose.