porto-di-genova e acquario

Charity Shop, dove fare shopping diventa un gesto d’amore

E insomma io voglio andare a vivere a Genova. A Lisbona non ci sono stata mai ma so benissimo che diavolo è la saudade: ogni volta che mi infilo tra i carrugi la sento, sta lì in agguato e ti salta alle spalle come uno spiritello birba. Genova è proprio bella assai signori. Questa volta, come la precedente, nuove storie e curiosità son saltate fuori dagli angoli più remoti della città. Prima di dirvi che o cosa sappiate che questa volta, per fortuna o purtroppo, siam riusciti a visitare l’Acquario di Genova. Io c’avevo proprio una gran curiosità di vedere lo squalo bianco e le murene ecco, ‘che non si sa mai un giorno mi ritorni il coraggio di nuotare e voglia chessò, conquistare i mari del Madagascar! Ebbene, nonostante la mia veneranda età, vorrei però annoverare questa, insieme all’esperienza dei Giganti che ballano alla festa della Madonna degli Angeli di Jonadi, tra le esperienze più traumatiche della mia vita.

Voi l’avete mica visto Happy Feet? E ve lo ricordate Mambo con quella sua posa da manichino o da civetta incantata dall’abbaglio lunare come ne Il regno di Ga’hoole? Ecco, fino alla vasca dei lamantini andava tutto assai bene: poi però ho visto un pinguino travestito da pagliaccio (per finta, s’intende), e m’è venuto il magone.

Ecco, all’Acquario di Genova gli animali son tenuti benino (BENINO ho detto), ma proprio a me l’idea di vedere degli animali sotto vetro non può andare giù. Chiusa la parentesi animalista, ‘che lo so che tra di voi ci son cuori sensibili e pure tanti C. A. (Complottisti Anonimi, nda), ecco cosa abbiamo scoperto questa volta a Genova, a parte che le foche sono l’animale più adorabile al mondo dopo il gatto e che i lamantini se guidassero un’automobile questa sarebbe una Mercedes e che in Madagascar esiste una conchiglia gigante che si chiama Melo Melo: abbiamo scoperto l’eistenza di un Charity Shop!!!!

Questo slideshow richiede JavaScript.

Il merito va tutto alla guest star delle utlime settimane, Alice, una bimbetta tutta tonda che ci fa un sacco inebetire davanti alle vetrine di negozi per nanetti. Ecco, il Charity Shop di Genova è proprio un negozio di vestiti e accessori vari per bambini e neonati, all’apparenza. In vetrina c’è un po’ di tutto, ma come nei migliori sogni di moltemila donne… mancano i prezzi! Vestiti gratis? Maccerto che no! Dopo zero secondi scovi il cartellone appeso in alto: “Fai la tua offerta ed aiuta un bambino”, dice.

charity-shop-genovaIl Charity Shop di Genova non è il primo in Italia: l’idea pare sia stata importata dal mondo anglosassone, pensa un po’, dal mondo della moda, esattamente dalla direttrice di Vogue Italia, Franca Sozzani. Non un negozio per l’infanzia quindi, ma aperto alle necessità di tutte le età. Prima della Sozzani, in effetti, la genialata era stata della Croce Rossa negli anni ’40, il che è pur comprensibile coi tempi che correvano. Londra, come il resto del mondo inglese, ne è piena ma meglio tardi che mai, anche l’Italia è presente!

Ecco come funziona il Charity Shop di Genova:

  • VOI portate in negozio tutto ciò che i vostri bambini e neonati non usano più
  • LORO lo mettono in vendita senza fissare un prezzo e
  • il RICAVATO và in beneficenza. Ne vengono fuori pasti caldi e kit igienico-sanitari per la prima infanzia.

Non sto a raccontarvi da quale associazione no profit dipenda l’iniziativa, né tutte le altre attività di cui potrete apprendere da soli curiosando su Google ma a me QUESTA sembra una idea di commercio etica proprio bella ed intelligente oltre che ecosostenibile, da copiare come tutte le cose belle ed utili all’umanità, che di Moncler di questi tempi se ne staranno buttando via un botto! Inoltre, già che arriva Natale e intorno a me sento millemila persone tutte prese dalla foga dei regali natalizi manco fosse il 24 dicembre, ecco, giacché tutta quest’ansia pre festiva sta corrodendo il mondo pensate bene a dove buttar via le tutine e i port-enfant dei vostri nanetti: c’è un mondo là fuori che aspetta soltanto le vostre donazioni.

Cioè, se ve lo dico io che odio i bambini vi pare mica uno scherzo questa cosa?

Orsù, diffondiamo le cose belle!

Elenco dei Charity Shop in Italia*

 BARI

Charity Chic

MILANO

Humana Vintage

Ri-Chic (momentaneamente chiuso)

MODENA

L’Arca Charity Shop

SASSARI

Galleria Auchan

VENEZIA

Charity Shop Tiberiade

*Sono sicura che l’elenco è incompleto quindi fatevi sotto e raccontatemi nei commenti le vostre città: quanti Charity Shop ci sono? E dove si trovano? Grazie!

virginiamcfriend

Scrivo cose e fotografo gente per lavoro ma anche no. Vivo a Sud per scelta e mangio la cipolla cruda. Presto diventerò un'allevatrice di gatti neri, nel mentre leggo molti libri, racconto storie belle di Calabria e continuo a stupirmi della poesia delle cose.