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Del perché andrò all’inferno

Immancabile un post culinario sulle delizie della Ville Lumiére! Golosa come sono, potevo mica farmi mancare l’assaggio di tutte le cibarie contenenti saccariosio in circolazione? No, certo che no! La mia discesa agli inferi ha inizio con le petit déjeuner, la colazione per me rigorosamente a base di girelle all’uvetta. Al rientro in Italia urgerà ricetta dei pain aux raisins!

Ma andiamo con ordine. Ci sono così tante boulangerie sparse per la città in cui poter fare incetta di dolci e dolcetti, e altrettanti posti in cui invece poter stare comodamente seduti sui tipici microtavolini tondi fuori dai locali, sapientemente allineati e disposti per occupare mezzo marciapiede, che veramente, veramente, qui non si finirebbe mai di mangiare. Io sono ormai abbonata a tutta una serie di mini pasticcerie boulangerie e nonsocomedefinirli in rue Cler. A due passi dalla Tour c’è questa quasi invisibile via dove con pochi euri è possibile assaggiare ogni cibo tipico francese, dalle ostriche della Normandia che ogni mattina arrivano fresche dalla Normandia (davvero! Viste con questi occhi nuotare dal mare di Normandia alla Senna!), fino alle squisitissime quiches.

Tradizione vuole, comunque, che la vera colazione alla francese sia quella a base di succo d’arancia e baguette burro&marmellata (così m’han detto i parigini e così la fan fare al foyer in cui vivo!), anche se ormai i cugini d’oltralpe si son dati pure loro a caffè e cappuccinò. E del resto la presenza di Starbucks anche nei più remoti angoli della città dimostra che proprio in tavola la globalizzazione, di palati e mercati, ha avuto la meglio. In ogni caso io, che sono scrupolosamente patriottica in relazione alla nazione in cui mi trovo a vivere, il più delle volte non riesco proprio a resistere e dopo neanche un paio d’ore devo bissare il pasto con una delle delizie locali, il pain aux raisins! Morbide e dolcissime girelle fatte con la stessa pasta burrosa del pain au chocolat ma ripiene di crema gialla ed uva passa. Come resistere a cotanta squisitezza, ditemi?

 

Spulciando in rete ecco la ricetta dei pain aux raisins ormai battezzate girelle di Parigi. Consigliate naturalmente le varianti con cannella e/o zuchero o glassa in superificie! 🙂

Bon app!

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virginiamcfriend

Scrivo cose e fotografo gente per lavoro ma anche no. Vivo a Sud per scelta e mangio la cipolla cruda. Presto diventerò un'allevatrice di gatti neri, nel mentre leggo molti libri, racconto storie belle di Calabria e continuo a stupirmi della poesia delle cose.

  • Tutta roba zuccherosa e buonissima.

  • Anonimo

    Ciao, leggo che sei stata a Parigi per un pò. Io ci andrò il mese prossimo, ahimè solo per pochi giorni. Sapresti consigliarmi altre golosità oltre il pain aux raisins ?

    • Ma ceerto che oui!! Per iniziare: so che ti sembrerà banale ma sappi che croissant, baguettes e pain au chocolat non sono come quelli che puoi trovare in Italia per cui… da assaggiare! Idem crepes e meringhe: in rue cler le più enormi e buone di Parigi! Ami il salato? Vai di quiches, ce n’è per tutti i gusti. Trovi poi i tipici e coloratissimi macarons, ma io non li amo molto, preferisco i formaggi: li trovi, buoni, al mercato di rue des poissonieres! Buona degustazione 🙂

      • nightwitch

        Grazie mille per le informazioni, seguirò i tuoi consigli e ti farò sapere! Scusa se ne approfitto, ma potresti illuminarmi anche sulle cose da visitare e da fare lì? Oltre quelle tradizionali si intende. Magari anche un’ indicazione sulle zone

        • Urge un articolo allora! 😉 Ad ogni modo, dipende molto dai tuoi interessi! Io amo molto il canal st. Martin, star lí a leggere al tramonto è proprio rilassante. Il musée rodin ha nel suo giardino una quantà di rose mai viste e merita anche l’unico museo gratis di Parigi, il musée Carnavalet.

      • nightwitch

        Annoto i tuoi consigli, hai ragione serve proprio un articolo

      • nightwitch

        Ciao, eccomi rientrata da Parigi. ….purtroppo! Mi è piaciuta davvero tanto, nonostante abbia trascorso li pochi giorni mi è sembrata familiare fin da subito. Avevi ragione! Croissant e crepes sono davvero buonissimi. Ah ho assaggiato anche i pain aux raisins e sono proprio squisiti. Che dire, i tuoi consigli sono stati davvero preziosi